A quanti, in coda al semaforo sotto il sole, non è scappato un «Ma va’ a mori' ammazzato!» strillato all’automobilista davanti, appisolatosi allo scattare del verde? A molti, se non a tutti. Ma in pochi, fortunatamente, son scesi dall’auto per dare effettiva esecuzione a quel sommario processo. Rigorosamente mentale. Molti, invece, forse troppi, si sarebbero comportati come il gioielliere-giustiziere rapinato nella provincia di Cuneo. Ed anche peggio. Ma è proprio per evitare che ciò accada che esiste in Italia la Legge. La vendetta personale appartiene all’alba della civiltà, ma anche allora si rese necessario individuare dei capitribù che stabilissero alcune norme e le facessero osservare, e dar vita a credenza religiose che stabilissero regole ancora più alte, alle quali persino i capitribù dovessero sottostare. «Non uccidere» è una di quelle norme: tra i comandamenti cristiani sta al quinto posto, dopo le offese a Dio e alla famiglia. Tutte le società moderne l’hanno rec...
423 anni dopo il primo arrivo in Paradiso, confinato su una nuvola periferica al numero 22.676, ho finalmente conquistato le ali di angelo di terza categoria, col diritto ad alloggiare nella più signorile Nuvola 37. Ed è da qui che vi scrivo, per ringraziare l'umanità che con le sue eterne stupidaggini allieta le giornate di noi alati. Senza di voi, non avremmo che noia eterna. Grazie a voi, invece, non mancano occasioni per ridere, arrabbiarci, sbeffeggiarvi. In una parola: per vivere.