La buona notizia è che gli appetiti dell’Al Cafone di Washington paiono più attratti dal petrolio del piccolo Venezuela (e dalle spiagge sotto tiro dell’ancor più piccola Cuba), che non dai ghiacci di Canada e Groenlandia, due antiche monarchie europee per giunta regni membri della NATO. Ma i vigliacchi non si smentiscono mai: il nemico lo scelgono di norma almeno dieci volte più piccolo, rigorosamente disarmato, purché abbia addosso qualcosa da rubare. La cattiva notizia è che, col dollaro in polvere, le porte chiuse al turismo e un sistema produttivo da tempo non più autosufficiente, la cosca mafiosa imbucatasi alla Casa Bianca ha riaperto l’armadio sporco di sangue (che si sperava chiuso per sempre) delle guerre imperialiste a danno di nazioni poverissime e/o mal governate, ma ricche di materie prime o di particolare interesse geomilitare. Col triplice obiettivo di 1) arricchirsi derubando le nazioni più deboli delle loro risorse; 2) rafforzare l’egemonia militare e politica n...
423 anni dopo il primo arrivo in Paradiso, confinato su una nuvola periferica al numero 22.676, ho finalmente conquistato le ali di angelo di terza categoria, col diritto ad alloggiare nella più signorile Nuvola 37. Ed è da qui che vi scrivo, per ringraziare l'umanità che con le sue eterne stupidaggini allieta le giornate di noi alati. Senza di voi, non avremmo che noia eterna. Grazie a voi, invece, non mancano occasioni per ridere, arrabbiarci, sbeffeggiarvi. In una parola: per vivere.