Due messaggi. Due presidenti. Due mondi. Il primo: siamo tutti sulla stessa barca (o sullo stesso tram, se viviamo a Milano, dove il mare non c’è). Siamo diversi, vecchi e bambini, ma andiamo nella stessa direzione, e il manovratore è un giovane capace. E a bordo ci si aiuta l’un l’altro. Il secondo: viviamo nella giungla, e la giungla è fatta per gli animali, non per gli esseri umani. Ma gli animali sono diversi tra loro: un insetto non può valere quanto un elefante. Gli animali non si aiutano l’un l’altro, ma tra di loro combattono e si divorano. Inevitabilmente sopravvivono i più forti e, tra quelli, il più forte di tutti, il leone, comanda. Al di sopra di scimmie, zebre, asini, vacche, maiali... Due mondi oggi messi a confronto da due filmati che, a ventiquattrore di distanza, hanno invaso miliardi di schermi tascabili e domestici. Messaggio di pace e concordia il primo, trasmesso dalla piccola Italia ma amplificato dall’universalità dell’evento olimpico; brama di do...
423 anni dopo il primo arrivo in Paradiso, confinato su una nuvola periferica al numero 22.676, ho finalmente conquistato le ali di angelo di terza categoria, col diritto ad alloggiare nella più signorile Nuvola 37. Ed è da qui che vi scrivo, per ringraziare l'umanità che con le sue eterne stupidaggini allieta le giornate di noi alati. Senza di voi, non avremmo che noia eterna. Grazie a voi, invece, non mancano occasioni per ridere, arrabbiarci, sbeffeggiarvi. In una parola: per vivere.