Pochi sanno che l’Italia non ha mai smesso di costruire parti di centrali nucleari per tutta l’Europa, negli stabilimenti di Monfalcone. Pochi sanno che della Chernobyl italiana (il disastro del Vajont, poco meno di duemila morti), sono responsabili le energie rinnovabili, non il nucleare. Pochi sanno che i mulini a vento, ad acqua e i pannelli solari non producono genericamente «energia» ma una sola forma di energia, tra le più deboli: l’elettricità. Grazie alla quale già da cent’anni si muovono i treni, ma non ancora le navi o gli aerei, e neppure si fondono i metalli o il vetro. Una fonte energetica utile forse nel contesto domestico, ma certo insufficiente ad alimentare le industrie e i servizi di una nazione avanzata. Il nucleare produce energia pulita ad alta potenza e a basso costo. Non è ancora in grado di far volare gli aerei, ma già muove le grandi navi. E per quanto concerne la sicurezza, nulla vieta di dislocare le centrali (ormai di contenutissime dimensio...
423 anni dopo il primo arrivo in Paradiso, confinato su una nuvola periferica al numero 22.676, ho finalmente conquistato le ali di angelo di terza categoria, col diritto ad alloggiare nella più signorile Nuvola 37. Ed è da qui che vi scrivo, per ringraziare l'umanità che con le sue eterne stupidaggini allieta le giornate di noi alati. Senza di voi, non avremmo che noia eterna. Grazie a voi, invece, non mancano occasioni per ridere, arrabbiarci, sbeffeggiarvi. In una parola: per vivere.