Non occorrono elezioni, tra noi alati, per valutare chi sia degno o meno d’entrare in Paradiso: qui approdano solamente i migliori. Per i peggiori c’è un’altra significativa location , non meno frequentata, priva di nuvole ma comunque dotata di riscaldamento autonomo e gratuito, seppur non regolabile a piacimento dell’utente. Esistono nove cieli, qui in Paradiso, come spifferato dal vostro ultimo turista – un tal fiorentino dal naso ingobbito – perché è pur vero che se esiste il bene esistono anche l’ottimo e il meglio: cieli di prima o di nona categoria. Ma è pur certo che un malvagio non potrà mai varcare i cancelli sorvegliati da San Pietro. Neppure col più scafato tra gli scafisti. Gli eletti, qui, li eleggiamo noi! Potrebbe dirsi lo stesso del Parlamento italiano, già privato della libertà di voto col rosatellum , ed ora in procinto d’essere interamente occupato dai partiti? Non dai rappresentanti della popolazione italiana ma dai tesserati di quelle che in Italia sono ...
Attese come un test preelettorale più credibile dei mille sondaggi finora sbandierati, le elezioni suppletive calabresi, indette in questa calda fine di Settembre al fine di nominare un nuovo deputato in sostituzione del dimissionario Francesco Cannizzaro (forzitalico) han visto ancora una volta trionfare di gran lunga il sacro materasso : preferito dal 77,66% dei Calabresi all’affaticante scarpinata verso le urne. Secondo classificato, col 51,02% (del 22,34% dei votanti, pari pertanto all’11,4% degli elettori), il candidato del centrodestra unito Fabio Roscioli; a seguire il campolarghista Frank Benedetto, col suo 36,59%; quindi il sassovannacciano Domenico Giannetta con un (apparentemente) luminoso 10,94% (2,44% degli aventi diritto al voto) ed infine l’ultrasinistro Francesco Toscano, con un molecolare 1,44%. Chi sperava in una prova generale del voto parlamentare prossimo venturo, è rimasto certamente deluso. La scarsa partecipazione ha in parte minato l’attendibilità dei nume...