Agli occhi dei ragazzini malcresciuti, i peggiori nemici sono, nell’ordine, prima i genitori, poi gli insegnanti. Quando tentano di imporre loro le più elementari regole di civile convivenza. Altri più feroci, per fortuna, ancora non ne conoscono. E neppure sanno che mentre a ciascuno è dato scegliersi i propri amici, i nemici son loro che ci scelgono. In questi tempi di bimbi mal cresciuti – dal presidente degli ex-gloriosi Stati Uniti d’America in su – anche i reggimoccolo della piccola Italia si dilettano nella ricerca di nemici immaginari che possano giustificare le loro abissali ignoranze, inettitudini e incapacità. E in mancanza di genitori (ignoti), o di insegnanti (mai incontrati), qual miglior «nemico» additare al mondo se non l’Unione Europea, impropriamente soprannominata «Europa»? Quasi a convincere i loro adepti che l’Unione sia uno Stato con pieni poteri, e non invece un insieme di accordi e trattati tra Stati sovrani? Di quegli Stati figlia, piuttosto ch...
È bastato il gesto di un folle, armato di una Citroën C3 bianca lungo una strada (incustodita, come usa in Italia) nella ZTL di una piccola città come Modena, per scatenare non una serena e informata meditazione su quanto accaduto, ma la consueta sguaiata quanto inutile tempesta di parole, buona per lanciare gratuiti insulti contro i (presunti) avversari politici, quando non addirittura (se di mestiere si fa il ministro) contro sé stessi. Così, prima ancora di scoprire che l’autore della strage era un Italiano di nascita ancor più di Garibaldi (nato a Nizza), l’austropadanoungarico Matteo Salvini ha immediatamente aperto gli scarichi intimando a gran raglio: Remigrazione! Remigrazione! Remigrazione! Che, nel caso specifico, significherebbe accompagnare il folle alle frontiere dell’Italia per poi rispedirlo senza indugi in Italia. Al suo Paese. A complicare il quadro geomigratorio giunge poi la notizia che tra gli eroi meritevoli d’aver steso al suolo e bloccato il Ber...