C’era una volta il calcio. La Nazionale vinceva i Mondiali ed il tennis non era che un passatempo per ricchi, da praticarsi in circoli esclusivi come il Parioli o il Bonacossa, con adeguata disponibilità di denaro e tempo libero: la racchetta costava più della palla e la scarpetta più del piede nudo. E non si poteva giocare per strada. Al glorioso pallone, gli Italiani del Terzo Millennio sembrano preferire le palline: quella in punta di racchetta e quelle altre (più nascoste) che han fatto in pochi anni di Jannik Sinner il miglior tennista al mondo: campione planetario di uno sport che parla inglese, ma pur sempre figlio dell’italicissima pallacorda. Viva il tennis, dunque, sola cura al momento disponibile per le chiappe ancora arrossate da quel (doloroso) calcio che, per la terza volta consecutiva, ha eliminato la Nazionale dai Mondiali. Il dramma è che la passione per la racchetta ha presto tracimato da quella vasta ma ben delimitata platea di orfani della scarpa ch...
Stati Uniti d’America: 9.834.000 km²; Stato del Vaticano: 0,44 km². Se l’unità di misura della vigliaccheria è il chilometro quadrato, per il dittatore degli Stati del Ciuffo di Bananas quella misura è esattamente 22.350.000 a 1. Tale è la proporzione tra i cinquanta Stati del Nordamerica e il minuscolo ex Stato Pontificio, grande quanto una piazza di Roma. Ma se piccolo è bello (come Epstein insegna), piccolissimo e disarmato è ancora meglio (come l’Al Cafone della Casa Bianca preferisce). Così, anche ieri, il presidente degli Stati Uniti d’America ha scagliato un nuovo cartoccio di fantasiose calunnie («fiancheggiatore dell’Islam»!) contro il monarca di uno Stato ventiduemilionitrecentocinquantamila volte più piccolo del suo. Altro che il lupo e l’agnello (lotta, al confronto, quasi alla pari). Qui stanno sul ring l’elefante ed il batterio. E a qual fine? Quello di ricattare il Papa americano – evidentemente ritenuto inalienabile proprietà della famigghja ...