Stati Uniti d’America: 9.834.000 km²; Stato del Vaticano: 0,44 km². Se l’unità di misura della vigliaccheria è il chilometro quadrato, per il dittatore degli Stati del Ciuffo di Bananas quella misura è esattamente 22.350.000 a 1. Tale è la proporzione tra i cinquanta Stati del Nordamerica e il minuscolo ex Stato Pontificio, grande quanto una piazza di Roma. Ma se piccolo è bello (come Epstein insegna), piccolissimo e disarmato è ancora meglio (come l’Al Cafone della Casa Bianca preferisce). Così, anche ieri, il presidente degli Stati Uniti d’America ha scagliato un nuovo cartoccio di fantasiose calunnie («fiancheggiatore dell’Islam»!) contro il monarca di uno Stato ventiduemilionitrecentocinquantamila volte più piccolo del suo. Altro che il lupo e l’agnello (lotta, al confronto, quasi alla pari). Qui stanno sul ring l’elefante ed il batterio. E a qual fine? Quello di ricattare il Papa americano – evidentemente ritenuto inalienabile proprietà della famigghja ...
Tristi spettacoli ieri a Milano, tra una Piazza Duomo mai tanto impossibile da riempire e la vicina via Borgogna, dove il consueto spreco d’acqua degli idranti è andato di pari passo con l’ancor più inutile spreco di lacrimogeni, gratuitamente elargiti a chi già nella vita non sa far altro che piangere. Sui muri i consueti tatuaggi che nessuno cancellerà mai, firme di inciviltà non tanto di chi chi li sbomboletta (dimostrando se non altro di saper scrivere) quanto di chi è pagato per ripulirli ma si guarda bene dal farlo. Sporcamilano! Presenti e strillanti anche gli ossimori, ossia gli «anarchici gerarchizzati», che chiedono l’abolizione del 41bis (impunità anche per le bombe, non solo per gli edifici occupati). Poco oltre, la consueta processione del lavatoio propal , intento ad elevar litanie mentre asciuga al sole le altrui bandiere. Dei senzapaura sotto la Madonnina spaventa solo l’abissale ignoranza. A cantar messa c’è Salvini, nella più alta veste di indissolubil...