In quel pianeta a tre spicchi che va lentamente disegnandosi, alimentato – come mafia comanda – dall’arroganza, dall’illegalità, dal sopruso, dalla violenza, una sola certezza sembra prepotentemente emergere: occorre fermare al più presto l’azione distruttiva dei due compari Donald Trump e Vladimir Putin. Whatever it takes ! A qualsiasi costo. Fermare il dittatore USA non sembra troppo difficile. A dispetto della urla scomposte, delle bombe e dei missili, ci si attende che le elezioni di medio termine del Congresso degli Stati Uniti (Novembre 2026) esprimano un risultato sfavorevole alla Presidenza, mentre crescono nel contempo delusione e sconcerto tra i suoi stessi sostenitori, feriti al portafoglio da un’economia drogata e da un dollaro precipitato a 85 centesimi di euro. Trump, che ne è ben consapevole, ha conseguentemente accelerato la politica di conquista e di rapina. Ma potrebbe più o meno inavvertitamente pestare qualche piede sbagliato. Fra i tanti che la Cina ha sistematica...
423 anni dopo il primo arrivo in Paradiso, confinato su una nuvola periferica al numero 22.676, ho finalmente conquistato le ali di angelo di terza categoria, col diritto ad alloggiare nella più signorile Nuvola 37. Ed è da qui che vi scrivo, per ringraziare l'umanità che con le sue eterne stupidaggini allieta le giornate di noi alati. Senza di voi, non avremmo che noia eterna. Grazie a voi, invece, non mancano occasioni per ridere, arrabbiarci, sbeffeggiarvi. In una parola: per vivere.