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Visualizzazione dei post da gennaio 4, 2026

Amici, nemici e «non-nemici»

In quel pianeta a tre spicchi che va lentamente disegnandosi, alimentato – come mafia comanda – dall’arroganza, dall’illegalità, dal sopruso, dalla violenza, una sola certezza sembra prepotentemente emergere: occorre fermare al più presto l’azione distruttiva dei due compari Donald Trump e Vladimir Putin. Whatever it takes ! A qualsiasi costo. Fermare il dittatore USA non sembra troppo difficile. A dispetto della urla scomposte, delle bombe e dei missili, ci si attende che le elezioni di medio termine del Congresso degli Stati Uniti (Novembre 2026) esprimano un risultato sfavorevole alla Presidenza, mentre crescono nel contempo delusione e sconcerto tra i suoi stessi sostenitori, feriti al portafoglio da un’economia drogata e da un dollaro precipitato a 85 centesimi di euro. Trump, che ne è ben consapevole, ha conseguentemente accelerato la politica di conquista e di rapina. Ma potrebbe più o meno inavvertitamente pestare qualche piede sbagliato. Fra i tanti che la Cina ha sistematica...

Brutta Storia!

Quando due uomini di valore si confrontano in un duello, è sempre il migliore a vincere. Talvolta sul lungo periodo, quando la Storia decide di riequilibrare i piatti della bilancia in base ai quali formula i propri giudizi: stessa marca di quell’altra, più piccola, che sta tra le mani dell’umana Giustizia.  Quando invece la lotta è tra due malvagi, è sempre il peggiore a trionfare. Il più spregiudicato, il più sanguinario, il più spietato. Ma solo nel breve periodo, s’intende. Prima che la Storia, anche in quel caso, si esprima.  Così le vittorie dei buoni sono destinate a durare nel tempo, mentre quelle dei malvagi sono a dir poco effimere.  Se Al Capone fosse diventato sindaco di Chicago, come ardentemente ambiva, avrebbe certo fatto miglior figura di quel palazzinaro maneggione e analfabeta del Queens imbucatosi in una Casa mai così Nera.  Ma altrimenti ha operato la Storia, e nella stanza dei bottoni (e che bottoni!) s’è appoltronato un borgataro fallito, insodd...