Passa ai contenuti principali

Mezz'ora in meno

Lucia Annunziata saluta e se ne va. Mai annunzio fu maggiormente annunziato. 

Lascia quella RAI di cui pure fu presidente, fiore all’occhiello di una carriera che l’ha vista inviata di guerra e corrispondente dal Medioriente, giornalista, conduttrice televisiva e direttrice di agenzie e testate giornalistiche, scrittrice. Senza scordare i coraggiosi esordi come supplente di Matematica in quel di Teulada, nel sud della Sardegna: prova di vita non meno formativa di quella a suo tempo sperimentata da un imberbe Indro Montanelli liceale a Nuoro. Giovane donna sempre pronta a rimboccarsi le maniche, poco adusa a frignare. 

Con un cursus honorum di tal peso, di gran lunga superiore a quello, sommato, di tutti i ministri di questo disorientato governo, insignita di numerosi premi di levatura sia nazionale che internazionale, Lucia Annunziata ha rifiutato di indossare il corto guinzaglio che i nuovi padroni si accingevano a stringerle, e ha lasciato la trasmissione e l’incarico.  

Onore al merito. Quando l’albergo è sporco e inconfortevole, è il cliente che sceglie di andarsene, mica il padrone. Ed anche al più presto. A meno che non si tratti di un senzatetto, costretto dalla sorte a pietire la mediocre ospitalità dei mediocri. Ma non ci pare questo il caso: è la RAI che vive (viveva) dei Fazio e delle Annunziata, non il contrario. 

L’aspirante servizio pubblico, in via di crescente privatizzazione, da oggi possiede una mezz’ora in meno: ma è una mezz’ora che ne valeva dieci, di quelle affidate ai grandi fratelli e alle più discutibili sorelle. 

Auguri a Lucia Annunziata, che non ne ha bisogno. 

E auguri alla RAI (che ne ha invece una disperata urgenza). 


Commenti

Post popolari in questo blog

Elogio del «Non ancora!»

Se solo gli umani sapessero quanto tutto quel che più li preoccupa appaia più chiaro, visto da quassù!  C'è voluta qualche decina di migliaia di anni prima che i terrestri accettassero l'idea che la Terra fosse tonda (e molti ne restano ancora da convincere). A noi, da quassù, è sufficiente affacciare il naso  fuori  dalla nuvola per osservare il pianeta ruotare maestoso nel cielo.  Allo stesso modo ci stupiamo nel vedere i suoi abitanti consumare in sterili diatribe buona parte delle loro altrimenti fortunate esistenze.  Ed è buffo che spetti a noi, che vivi più non siamo, insegnare come vivere ai viventi!  Non meravigliatevi dunque se tra i nostri compiti vi è anche quello di elargire di tanto in tanto qualche angelico consiglio.  Il suggerimento di oggi è che gli umani aboliscano definitivamente l'uso del SÌ e del NO. Causa prima e perniciosissima di gran parte dei loro mali.  Dicono i Romani (queli de Roma, no' queli de Caligola): «Con un SÌ t...

La Quarta Europa

Mentre dalle frontiere ucraine i venti di guerra bussano prepotentemente alle porte, l’Unione Europea – o, per meglio dire, alcuni degli Stati membri, in particolare la Francia – avvertono l’urgenza di rafforzare la difesa europea, più che dimezzata dopo la Brexit e frantumata in 27 eserciti che non comunicano tra di loro. Uno solo dei quali (quello francese) dotato di armamenti moderni e basi all’estero, ed altri – come in Italia e in Germania – ancora limitati dai trattati di pace del 1947. A voler parlar sinceramente, una vera Difesa Europea non esiste. Esistono eserciti nazionali, mal coordinati ed in diversa misura armati. Forse capaci di distinguersi in circoscritte missioni di pace o di ordine pubblico, ma non certo in grado di rispondere in modo efficace alle crescenti minacce di una o più grandi potenze nucleari.  Come di fatto in questi giorni avviene.  Esiste una NATO, certo: un’alleanza difensiva sovraeuropea mostratasi in grado di proteggere il continente per un t...

Make The Earth Great Again!

La domanda è questa: vive più a lungo un’azienda o un essere umano? La Storia narra di aziende fallite il giorno stesso della fondazione, così come i giornali dan triste notizia di neonati mai venuti alla luce. Ma ci parla anche di aziende con diversi secoli di vita alle spalle.  Restando in Italia, la Pontificia Fonderia Marinelli porta benissimo i suoi 985 anni, così come le Cantine Ricasoli i loro 960. O il Monte dei Paschi di Siena – la più longeva al mondo tra le banche – i suoi 553. Ma alcuni alberghi termali in Giappone, di anni possono vantarne ben 1.320. Portati benissimo.  Dopo questa doverosa premessa, la domanda successiva è: dureranno più a lungo Apple e Tesla, o (politicamente) un Donald Trump? Nessuno può rispondere con assoluta certezza. Neppure noi che aleggiamo tra le nuvole.  Tuttavia, dovessimo scommetterci un euro e mezzo, lo punteremmo su Apple e Tesla, piuttosto che su Trump.  Aziende vissute mill’anni, come s’è visto, ancora ce ne stanno in gi...