Il primo: siamo tutti sulla stessa barca (o sullo stesso tram, se viviamo a Milano, dove il mare non c’è). Siamo diversi, vecchi e bambini, ma andiamo nella stessa direzione, e il manovratore è un giovane capace. E a bordo ci si aiuta l’un l’altro.
Il secondo: viviamo nella giungla, e la giungla è fatta per gli animali, non per gli esseri umani. Ma gli animali sono diversi tra loro: un insetto non può valere quanto un elefante. Gli animali non si aiutano l’un l’altro, ma tra di loro combattono e si divorano. Inevitabilmente sopravvivono i più forti e, tra quelli, il più forte di tutti, il leone, comanda. Al di sopra di scimmie, zebre, asini, vacche, maiali...
Due mondi oggi messi a confronto da due filmati che, a ventiquattrore di distanza, hanno invaso miliardi di schermi tascabili e domestici. Messaggio di pace e concordia il primo, trasmesso dalla piccola Italia ma amplificato dall’universalità dell’evento olimpico; brama di dominio e volontà di sconfinato potere il secondo, proveniente dalle rovine (umane e politiche) di quella che fu un tempo la grande America.
Se un anno di insulti, di imposizioni, di minacce, di armi non è stato sufficiente a molti per comprendere quale nuova direzione abbia intrapreso la Storia, quei due minuti italiani e quei cinquantacinque secondi americani mostrano con altrettanta evidenza le due sole possibili strade: quella della civile convivenza e quella della sottomissione.
Due finestre su due possibili domani tra i quali, fortunatamente, ancora esiste una possibilità di scelta.
Chi vuol salire sul tram, può farlo. Chi invece preferisce la giungla, magari illudendosi, pur nato maiale, di potersi tramutare in leone e, con le zanne lorde di sangue, guadagnarsi un Nobel per la pace, ci provi.
L’Italia è piccola, ma il tram è grande. L’America è immensa, ma c’è posto per un solo leone. Morto il quale, sarà anch’egli divorato dai propri simili.
C’è un ultimo aspetto da considerare, che secoli di Storia ampiamente confermano: un leone non potrà mai sbranare un tram, ma un tram potrà sempre investire e sterminare un intero branco di leoni.

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